I valori di sempre
Pubblicato da Marco il 15-01-2007 in Anticipazioni, News, Persone, VideoContinua l’intervista con Luca De Meo, responsabile del Brand Fiat. In questa seconda parte ci parla dei valori del made in Italy e dei valori alla base del processo di rinnovamento che Fiat ha perseguito in questi anni. Nelle prossime due parti ci parlerà della Bravo e del lancio.
Rivedi la prima parte dell’Intervista con Luca De Meo
11 Commenti a “I valori di sempre”
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Tutto giusto: recuperare un’identità propria è la cosa più importante per il marchio Fiat in questo momento. Non si può sperare di sfondare con prodotti come la Stilo, nata per scimmiottare le VW e le Toyota…se uno cerca la qualità e la tecnologia, non va certo a cercarla in una conce Fiat (con tutto il rispetto), la Fiat deve offrire un prodotto diverso, con caratteristiche che gli altri non hanno sotto il piano del design e della dinamica di guida anche su auto per tutti, come era un tempo, l’ho sempre detto.
Scusa Alastor ma dissento.
Se c’è qualcosa che si può dire della Stilo e della Fiat in generale non è certo che non sia tecnologica.
La Stilo all’epoca del lancio aveva contenuti che non aveva nessun’altra, ora non lo noti perché la concorrenza si è rinnovata…
Per quanto riguarda la tecnologia dico solo: multijet e non aggiungo altro
Quello che si può rimproverare alla Stilo è la linea (nella versione 5p, perché la 3p è eccezionale)
Sempre in tema di tecnologia mi viene in mente il blue&me di recente introduzione su GPunto (nessun’altra casa ha qlcs di analogo).
La qualità delle Fiat pre-GPunto è discutibile, ma non tocchiamo il tasto tecnologia, perché la mia Punto II è stata la prima a montare un piccolo diesel come il m-jet.
Intanto la VW -Audi monta ancora gli iniettore pompa e ha problemi di affidabilità (raffreddamento->v. testate bruciate, problemi di radiatore e acqua che trafila nei pistoni).
Fiat deve migliorare solo la qualità, tecnologia e affidabilità le ha già…
Piuttosto lascerei il discorso “simpatia” alle piccole di casa: Panda e 500.
Le altre devono essere giovanili, ma non simpatiche.
All’estero (v. Germania) la gente si aspetta macchine dall’aspetto affidabile e senza troppi fronzoli, non simpatiche né originali (flop multipla…)
Insomma, Fiat dovrebbe essere affidabile, giovane, confortevole/sportiva in alcune versioni e accessibile,e visti gli ultimi modelli ci siamo
complimenti a luca de meo, veramente una grande persona, adatta ad una grande azienda come la fiat..
@Andrea
La Stilo: l’auto che offriva oggi tutto quello che le altre offriranno solo domani. Cliba bizona, mi pare 8 airbag, connect, wap, radar anticollisione, tetto in vetro lamellare, keyless go…alta tecnologia, senza dubbio. Due critiche, però
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1)Non era nel DNA della Fiat, nessun cliente di vecchia Bravo avrebbe voluto un “sequel” del genere per la sua autovettura…
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2)Non si capisce per quale ragione, dovendo fare un’auto che “puntava sui contenuti”, abbiano fatto un’auto brutta. Perchè, un’auto con tanti contenuti non poteva essere bella da vedere? La 3p era bella, eccome, ma la 3p è un prodotto che non può fare grandi numeri nella gamma di una generalista.
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3)Non ci hanno mai creduto davvero. A pochi mesi dal lancio hanno semplificato l’auto togliendo gran parte di quei dettagli che la rendevano un prodotto di categoria superiore. Da una parte così riducevano il prezzo, ma dall’altra toglievano all’auto le sue caratteristiche distintive
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Soprattutto 4)La tecnologia c’era, ma la sostanza no: i motori a benzina erano vecchi, andavano normale ma consumavano troppo, i motori diesel andavano bene ma c’è parecchia gente che si lamenta di quanto poco fossero isolati dalle vibrazioni, lo sterzo era pessimo…va bene che non era un’auto sportiva, però il piacere di guida non dispiace a nessuno…e un’auto è prima di tutto una carrozzeria, un telaio e un motore, più che un navigatore satellitare e un radar anticollisione…saluti.
Per LUCA DE MEO e a tutti i responsabili della FIAT:
Sono un´italiano nato in germania e un grande fan della FIAT. Mi sono laureato in ingegneria meccanica nel marzo 2006 e vorrei porre alcuni suggerimenti alla vostra cortese attenzione per cercare di aumentare le vendite delle automobili FIAT in germania e non solo.
Da mie impressioni personali e non solo, sarebbero 6 i punti su cui riflettere:
1) Migliorare la rete dei rivenditori
2) Cercare di eliminare i punti di vendita ricavate da vecchi distributori di benzina, dove in germania ce ne sono abbastanza.
4) Aprire dei centri di esposizione e vendita con spiccati riferimenti e uniformi all´immagine FIAT. D´altronde, la clientela viene attirata piú da un´ambiente di stile…, che da un vecchio distributore di benzina o vecchia baracca.
5) Migliorare l´efficenza delle officine autorizzate (la statistica dell´ADAC pone le officine FIAT tra una delle ultime in classifica)
6) Cercare di non cambiare spesso nome ad ogni nuovo modello. Per esempio Bravo/Brava, Stilo e adesso Bravo….
Mi vorrei congratulare per l´eccellente lavoro svolto negli ultimi due anni dal gruppo FIAT. Continuate a seguire la strada intrapresa, che vi dará buoni risultati…
Sono proprietario di una stilo jtd 1.9 5 porte e prima ancora di una stilo 1.6 active 5 porte.
Prima ancora della stilo ho posseduto una Bravo 1.4 12v.
Sono state (e l’attuale è) auto veramente all’altezza delle concorrenti.
La Stilo è un’auto che piace solo a chi la possiede.
Se non è stata un’auto fortunata questo lo si deve anche alla rete commerciale che continua ad essere C A R E N T E poco incisiva molto poco informata del prodotto e delle sue caratteristiche.
Esempio? Quando mi recai la prima volta in concessionaria a vedere la Stilo l’unica preoccupazione del venditore fu di farmi il preventivo senza descrivermi la vettura e le sue caratteristiche. Per fortuna c’erano le riviste specializzate e dopo qualche giono sapevo tutto quello che mi interessava della vettura.
Provate ad andare in una concessionaria di auto francesi o tedesche. Vi faranno credere che la vettura che avete scelto ha accessori e dotazioni che altre vetture non hanno.
Il mio parere è che dopo aver migliorato il prodotto è venuto il tempo di rinnovare la rete di vendita che è rimasta ferma alla Ritmo.
Nel frattempo io continuerò a guidare la mia Stilo 5 porte …
Bravo Luca!L’idea del logo,perfetta!Continuate a puntare sul CLASSICO-NUOVO,e investite su noi giovani.Abbiamo grandi idee!!
vorrei avere qualche informazione sul connect nav x’ leggo molte cose su vari siti ma non ce ne e’ una che coincide con l’altra