La rivoluzione di BMW raggiunge la leggendaria M3, con il lancio previsto entro la fine del 2027: cosa cambierà rispetto al passato.
Monaco di Baviera, 15 gennaio 2026 – La rivoluzione di BMW raggiunge la leggendaria M3, con il lancio previsto entro la fine del 2027. Il futuro della BMW M3 rappresenta un punto di svolta per la divisione M, storicamente legata alle prestazioni dei motori termici, e inaugurerà una nuova era di sportività ad emissioni zero grazie a tecnologie all’avanguardia basate sulla piattaforma della Neue Klasse.
La nuova BMW M3: prestazioni e tecnologia all’avanguardia
BMW ha confermato che la futura M3 elettrica sarà spinta da un sistema a quattro motori, distribuiti su entrambi gli assi, con due unità al frontale e altrettanti al retrotreno. Questa configurazione sofisticata consentirà un controllo individuale della potenza e della coppia su ciascuna ruota, garantendo un’esperienza di guida estremamente precisa e dinamica, definita dalla casa come “mai vista prima”.

BMW M3 elettrica prevista il prossimo anno (www.quellichebravo.it – X Marshall BMW)
L’architettura adottata prevede che ogni motore sia abbinato a un inverter dedicato, elemento chiave per ottenere la massima efficienza e reattività in tempo reale. Anche se BMW non ha ancora ufficializzato la potenza complessiva, fonti indipendenti come Carscoops suggeriscono che la gamma Neue Klasse potrebbe portare a valori superiori alle quattro cifre in termini di cavalli, posizionando la M3 elettrica ai vertici della categoria in fatto di prestazioni.
Il cuore energetico della BMW M3 elettrica sarà un pacco batterie da 100 kWh, realizzato con le più recenti celle cilindriche sviluppate da BMW stessa. Questo permetterà di garantire un equilibrio ottimale tra autonomia e potenza erogata, facendo leva su tecnologie di accumulo di ultima generazione che migliorano densità energetica e durata nel tempo.
Un’altra caratteristica distintiva sarà la possibilità di disaccoppiare completamente l’asse anteriore, trasformando di fatto la M3 in una vettura a trazione posteriore quando richiesto. Questa funzione innovativa servirà a ottimizzare l’efficienza energetica e aumentare l’autonomia durante la guida quotidiana o in condizioni di bassa richiesta di potenza, offrendo così un duplice volto: sportività pura e guida efficiente.
BMW ha voluto mantenere il carattere sportivo e coinvolgente della M3 anche in versione elettrica, introducendo soluzioni che esaltano la sensazione di guida. Tra queste, spiccano i cambi di marcia simulati, una tecnologia che riproduce la sensazione tattile e uditiva tipica di un cambio tradizionale, pur essendo un veicolo full electric.
In aggiunta, la M3 elettrica sarà dotata di un sound speciale progettato appositamente per esaltare l’esperienza sensoriale del guidatore, un aspetto fondamentale per mantenere vivo il legame emozionale con la sportività, nonostante l’assenza del tradizionale motore termico. Questa scelta segue l’esempio di altri brand, come Hyundai con la sua IONIQ 5 N, che hanno già introdotto sistemi audio dedicati per veicoli elettrici ad alte prestazioni.








