BYD avvia il nuovo anno con un’iniziativa ambiziosa per il mercato italiano, mirata a promuovere il ricambio del parco auto nazionale.
BYD avvia il nuovo anno con un’iniziativa ambiziosa per il mercato automobilistico italiano, mirata a promuovere il ricambio del parco auto nazionale e a contrastare le criticità legate alla diffusione di tecnologie ormai superate o problematiche, come la cinghia di distribuzione a bagno d’olio. Questa soluzione tecnica, ampiamente adottata in passato, ha infatti generato numerose difficoltà per gli automobilisti, in particolare per chi utilizza l’auto prevalentemente in ambito urbano.
Operazione Purefication: un bonus fino a 10.000 euro contro le auto con cinghia a bagno d’olio
Con la Operazione Purefication, BYD lancia un piano di rottamazione senza precedenti, offrendo fino a 10.000 euro di incentivo per la sostituzione di veicoli dotati di cinghia di distribuzione immersa nell’olio motore. Questa azione è rivolta a tutti gli automobilisti italiani, senza limiti di reddito né lunghe attese, e si propone di superare una delle principali fonti di malcontento nel settore auto.

Di cosa si tratta (www.quellichebravo.it – X BYD Global)
Numerosi conducenti hanno infatti segnalato guasti costosi e manutenzioni straordinarie dovuti a un meccanismo che, seppur tecnologicamente avanzato in origine, ha dimostrato limiti evidenti nelle condizioni di utilizzo tipiche italiane. L’olio motore, contaminato da residui di carburante non completamente combusto soprattutto nelle percorrenze brevi o urbane, accelera il degrado della cinghia, che si consuma rilasciando particelle abrasive dannose per il motore.
Questo problema ha riguardato in particolare i motori PureTech 1.2, equipaggiamenti diffusi su diversi modelli del gruppo Stellantis, con effetti negativi anche sulla rivendibilità delle vetture. Le rotture improvvise della cinghia hanno causato un vero e proprio scandalo, alimentando un crescente malcontento tra i consumatori e spingendo BYD a proporre una soluzione concreta per il mercato italiano.
Il contesto in cui si inserisce l’operazione Purefication è caratterizzato da un parco circolante estremamente datato: in Italia si contano oltre 40 milioni di vetture con un’età media di circa 13 anni, la più alta in Europa e in costante aumento. Questa situazione comporta non solo problemi di efficienza e sicurezza, ma anche un impatto ambientale significativo.
BYD sfrutta la leva della rottamazione come strumento strutturale per velocizzare il rinnovamento del parco auto nazionale, in linea con le direttive del Green Deal europeo e anticipando le future normative di settore. Il passaggio a modelli più moderni e tecnologicamente avanzati rappresenta una sfida chiave per la transizione verso una mobilità più sostenibile.
L’iniziativa di BYD non si limita alla semplice rottamazione, ma si accompagna a un’offerta tecnologica di rilievo. Al centro dell’attenzione c’è la Super DM-i Technology, un’evoluzione dei sistemi ibridi plug-in che unisce trazione elettrica, motore termico e supporto ibrido in un’architettura denominata Super Hybrid Dual Mode Intelligent.








