Nel panorama internazionale, l’incontro tra Papa Leone XIV e il mondo dell’industria automobilistica ha suscitato grande curiosità.
Nel panorama internazionale, l’incontro tra Papa Leone XIV e il mondo dell’industria automobilistica ha suscitato grande curiosità e dibattito. Il recente dono di un modello esclusivo di Ferrari da parte del presidente di Ferrari, Stellantis ed Exor, John Elkann, ha acceso i riflettori su un aspetto insolito e simbolico del pontificato del nuovo papa, eletto lo scorso maggio. Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto e quali sono le implicazioni di questo gesto.
L’ascesa di Papa Leone XIV e il suo pontificato orientato alla giustizia sociale
Il 267º pontefice della Chiesa cattolica, Robert Francis Prevost, ha scelto il nome di Leone XIV in omaggio a Leone XIII, noto per il suo impegno nel promuovere la giustizia sociale e i diritti dei lavoratori tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Da quando è salito al soglio pontificio l’8 maggio 2025, Papa Leone XIV ha manifestato chiaramente la volontà di portare avanti questa eredità, puntando su inclusività, dialogo e un rinnovato focus sull’etica sociale.
Questo orientamento si riflette anche nelle scelte simboliche e nelle relazioni istituzionali intrattenute dal nuovo pontefice. La sua attenzione verso le tematiche della sostenibilità e della responsabilità sociale lo rende una figura in linea con le sfide contemporanee che coinvolgono anche il mondo economico e industriale.

La Ferrari consegnata a Papa Leone XIV (www.quellichebravo.it – X EWTN Italia)
Nei giorni scorsi, il Palazzo Apostolico ha ospitato un evento destinato a fare storia: il presidente di Ferrari e dei gruppi Stellantis ed Exor, John Elkann, ha incontrato in udienza privata Papa Leone XIV, accompagnato dalla moglie Lavinia Borromeo. L’incontro è stato documentato da immagini ufficiali che stanno circolando a livello globale, sottolineando l’importanza e la novità di questa visita.
Durante l’udienza, Elkann ha voluto omaggiare il pontefice con un regalo molto particolare: un modellino in scala della Ferrari SF90 XX Stradale, una delle vetture più tecnologicamente avanzate e rappresentative del Cavallino Rampante. Questo dono, più che un semplice gesto di cortesia, rappresenta un simbolo di innovazione e di progresso tecnologico, elementi che si sposano con la visione etica e sostenibile promossa da Papa Leone XIV.
Va precisato che si tratta di un modellino e non di una vettura reale, chiarimento importante per evitare fraintendimenti su un possibile legame tra il Papa e il lusso automobilistico. Tuttavia, il messaggio trasmesso è di forte valore simbolico: un ponte tra la tradizione ecclesiastica e il mondo dell’industria, con un occhio attento all’innovazione responsabile.
Questo scambio tra John Elkann e Papa Leone XIV non è un episodio isolato, ma si inserisce in un quadro di rapporti storici tra la famiglia Agnelli e il Vaticano. Da decenni, la dinastia torinese ha mantenuto stretti legami con la Santa Sede, sia sotto il profilo istituzionale che culturale.








