In pochi sanno che il più lungo tunnel sottomarino d’Europa sarà presente nel nostro Paese. Si tratta di una struttura che a breve potrà essere utilizzata giornalmente per decongestionare il traffico presente sulle strade. Ecco tutti i dettagli in merito.
Un tunnel sottomarino non è altro che una struttura sotterranea realizzata sotto il fondo del mare o di un fiume, allo scopo di ottenere un passaggio per il trasporto stradale o ferroviario. Alleggerire il traffico delle altre infrastrutture e impattare meno a livello visivo sono gli obiettivi principali di queste opere.
In questo articolo vogliamo parlare del primo grande tunnel sottomarino del nostro Paese. Esso non è ancora attivo, ma i lavori sono già scattati quasi due anni fa, precisamente nel marzo del 2024. Ci riferiamo al tunnel subportuale di Genova. Esso è stato progettato con l’intenzione di collegare al meglio il quartiere della Foce con San Benigno passando sotto al bacino portuale.
Lo scopo principale di questa opera sarà quella di snellire il normale traffico cittadino, ma non solo. Il progetto finale, infatti, prevede anche un importante potenziamento delle aree verdi cittadine. Ci vorranno ancora parecchi anni, però, per vedere ultimata questa opera. Questo tunnel sottomarino diventerà il primo presente sul nostro territorio, ma batterà anche un importante record. Sarà, infatti, il tunnel sottomarino più grande del Vecchio Continente per diametro. Ecco tutti gli ulteriori dettagli in merito.
Scattati i lavori per il tunnel sottomarino più lungo d’Europa: tutto quello che c’è da sapere
I lavori per realizzare questo tunnel sono scattati sotto il porto di Genova da circa due anni, come detto. Alla fine dei lavori, questa opera avrà una lunghezza di 3,4 km, un diametro di scavo di 16 metri e una profondità fino a 45 metri sotto il livello del mare. Si tratterà, quindi, del primo tunnel sottomarino d’Italia e del più grande d’Europa.
Tunnel sottomarino di Genova, scattati i lavori: ecco quando dovrebbero terminare – www.quellichebravo.it
L’obiettivo principale del tunnel di Genova sarà quello di decongestionare il traffico portuale e di rendere la città ligure maggiormente “vivibile” e anche più verde. Nei prossimi anni, infatti, verranno creati anche tre nuovi parchi pubblici e vari tragitti ciclo-pedonali nelle zone di entrata e di uscita del tunnel. Complessivamente verranno ottenuti 3,2 ettari di aree pedonali e 4,7 ettari di aree verdi.
Verranno collegate direttamente le due sponde del porto grazie a due carreggiate ben separate, come in autostrada. Ogni carreggiata disporrà di tre corsie – una di marcia, uno per il sorpasso e una di emergenza – in modo tale da garantire al massimo la sicurezza. L’investimento complessivo per l’ottenimento dell’intera opera è di circa un miliardo di euro. La fine dei lavori? Non meno di sette anni.








