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Retroscena Hamilton, altro che sette volte campione: F1 sbigottita

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton - www.quellichebravo.it

Il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton avrebbe potuto avere una carriera meno vincente di quanto sia realmente accaduto. Ecco la clamorosa verità portata alla luce di recente.

La prima stagione di Lewis Hamilton in Ferrari è stata ampiamente deludente. Il sette volte campione del mondo inglese – il quale pochi giorni fa ha compiuto 41 anni – ha chiuso l’anno senza mai salire sul podio. Si tratta di un qualcosa che non aveva mai vissuto durante tutta la sua lunga e vincente carriera.

L’unica gioia di Hamilton si è avuta in Cina a inizio anno, quando riuscì a portare la Rossa al successo nella Sprint Race. Per il resto, solo risultati deludenti, il sesto posto finale in classifica piloti e un ritmo sempre inferiore anche a quello del suo compagno di squadra Charles Leclerc.

Ma quale incredibile rivelazione è stata fatta di recente sul passato di Lewis Hamilton? Ecco le parole di un pilota che quest’anno tornerà in griglia dopo un periodo di pausa.

L’incredibile aneddoto sulla carriera di Lewis Hamilton: cosa è venuto a galla

La stagione 2026 di Formula 1 vedrà il debutto della Cadillac per la prima volta nella storia. Al volante delle due auto ci saranno due vecchie conoscenze del circus, il finlandese Valtteri Bottas e il messicano Sergio Perez. Il pilota ex Red Bull ed ex compagno di squadra di Max Verstappen quest’anno è rimasto fermo ai box in attesa della Cadillac. Il suo debutto in F1 avvenne nel lontano 2011 con la Sauber. E di recente, ha raccontato un aneddoto su quel periodo e su Lewis Hamilton.

Sergio Perez

Le dichiarazioni a sorpresa di Sergio Perez sul passato – www.quellichebravo.it

Lo ha fatto durante il podcast Cracks. Nel 2012 il 35enne di Guadalajara arrivò in McLaren proprio in sostituzione di Hamilton che passò alla Mercedes. Fra i nomi sul taccuino della Mercedes, però, c’era anche quello dell’allora giovane promessa Perez.

Queste le parole del messicano in merito: “È stato tutto molto veloce, ero il pilota più ricercato della griglia. Avevo tre diverse opzioni da tre grandi team, una ovviamente la Ferrari perché sono arrivato in F1 grazie alla Ferrari, facendo parte della loro accademia, e la cosa logica era seguire quella strada, ma la Ferrari non poteva offrirmi un posto fino al 2014“.

Ed ecco la rivelazione: “Poi è arrivata la McLaren. Erano nervosi perché Hamilton se ne stava andando, e se Hamilton non fosse andato alla Mercedes, anch’io avrei avuto l’opzione Mercedes. Così la McLaren è arrivata molto convinta e mi ha offerto un contratto, e io l’ho accettato“.

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