La notizia di una multa ricevuta da un ragazzo a bordo della sua bici elettrica ha destato parecchio scalpore nelle ultime ore. Il motivo è pazzesco, così come quello che è accaduto nei giorni successivi alla ricezione della sanzione. Ecco tutti i dettagli.
Negli ultimi anni le bici elettriche si sono diffuse in modo importante sulle strade del nostro Paese. Questi mezzi, a differenza delle biciclette tradizionali, dispongono di un motore elettrico che fornisce assistenza – in base al livello scelto – nel corso della pedalata. Lo sforzo fatto, dunque, sarà minore, specialmente nei tratti in salita o sulle lunghe distanze. Le bici elettriche o e-bike funzionano per mezzo di una batteria agli ioni di litio ricaricabile.
Come per tutti i mezzi, anche le e-bike dovranno sottostare a delle regole precise. Ci riferiamo al fatto di avere un motore elettrico inferiore ai 250 W. Inoltre, esso potrà attivarsi solamente durante la pedalata e l’assistenza dovrà cessare una volta superati i 25 km/h. Solo rispettando queste regole, infatti, non sarà necessario indossare il casco, stipulare una assicurazione e avere la patente.
Nel caso in cui, invece, tali limiti di legge dovessero essere superati, ecco che si potrebbe andare incontro a delle multe davvero salate e al sequestro del mezzo. In pratica, non sarà mai possibile modificare la propria e-bike con un motore più potente o con un acceleratore in grado di funzionare senza pedalata.
Nelle prossime righe parleremo di una vicenda pazzesca accaduta a un ragazzo a bordo della propria bici elettrica. Egli, infatti, ha superato i limiti legali di appena 1 km/h ed è stato multato con una sanzione di ben 6.000 euro. Ma c’è molto di più. Ecco tutti i dettagli a riguardo.
Multa da 6.000 euro per aver superato il limite consentito di 1 km/h: tutti i dettagli su questa vicenda
A Milano un giovane venditore di rose del Bangladesh di nome Roman è stato multato con ben 6.000 euro per aver superato i limiti di appena 1 km/h con la sua bici elettrica. Gli agenti, infatti, hanno eseguito il verbale per ben cinque violazioni commesse – mancanza di assicurazione e di patente, assenza della targa, del casco e del bollo. Un totale di 6.000 euro, oltre al sequestro della e-bike.

Riceve una multa da 6.000 euro in bici elettrica per un motivo assurdo – www.quellichebravo.it
Nel suo quartiere di via Cesariano, però, il ragazzo è molto amato. In passato i residenti avevano anche fatto una colletta per il volo suo e del papà in Bangladesh. E anche in questo caso tutto il quartiere si è mosso in difesa del ventenne del Bangladesh.
Due avvocati della zona stanno studiando il caso per capire eventuali margini per effettuare il ricorso, nonostante l’assenza delle specifiche tecniche della e-bike in questione. Ma non solo. Tutto il quartiere ha effettuato un’altra colletta per pagare la sanzione di 6.000 euro comminata al giovane.
Queste le parole di uno degli avvocati che difenderà il ragazzo durante il processo: “La legislazione che disciplina questo nuovo tipo di mobilità in espansione è ancora poco chiara e lacunosa. E mezzi usati ogni giorno per lavorare, soprattutto dai rider, finiscono in una zona grigia dove venditori e compratori sono in buona fede, non del tutto consapevoli“.








