Anche se molti italiani non se lo sono mai chiesti, l’automobile dell’anno nasce qui. Devi sapere dove la FIAT Grande Panda viene davvero costruita.
L’approdo sul mercato della FIAT Grande Panda segna uno stacco con il passato non indifferente, per Stellantis. Pensateci: l’azienda europea che comprende il famoso marchio italiano ha deciso di mandare in pensione la vecchia generazione della famosa Panda – ora si chiama “Pandina” – in favore di una nuova generazione che ha ancora tutto da dimostrare al pubblico.
Se escludiamo qualche critica per l’autonomia comparsa sul web da parte di alcuni proprietari, la Grande Panda è stata generalmente accolta molto bene, anche per il suo aspetto che ricorda tanto la prima versione del 1980, quella che ha fatto la storia. E naturalmente, il ritorno della variante 4X4 introdotta proprio con la prima generazione che usava un brevetto militare mai utilizzato dalla Steyr e che i contadini di mezza Italia hanno amato alla follia per la sua versatilità.
Un’icona del Made in Italy pronta al grande ritorno, insomma. Ma c’è un dettaglio a cui non tutti si sono interessati che ha allarmato non soltanto i sindacati ma anche i puristi del marchio. Sapete dove verrà prodotta questa automobile e perché non tutti sono entusiasti all’idea del suo arrivo? Facciamoci un’idea insieme leggendo cosa hanno scritto i giornalisti del settore.
Grande Panda 4×4, fuga all’estero
La prima generazione della Panda 4X4 venne prodotta principalmente a Termini Imerese in Sicilia, anche se come accennavamo, le sospensioni arrivavano dall’Austria che le produceva in loco; discorso molto diverso per la vettura in arrivo nei primi mesi di questo 2026 all’insegna del rilancio dei grandi marchi italiani di Stellantis. Qui, dobbiamo uscire dai confini nazionali.

L’impianto in Serbia a Kragujevac dove nasce la Panda (BBC) – www.Quellichebravo.it
In un momento delicato per molti impianti italiani come quello di Termoli dove molti dipendenti lavorano con orario ridotto, la FIAT ha scelto comunque di produrre la Grande Panda fuoristrada a Kragujevac in Serbia, come riporta Clubalfa.it, e dove nasce già la Grande Panda standard; una decisione che porta avanti la famosa de localizzazione degli impianti e che mette un enorme punto interrogativo sul concetto di Made in Italy.
Nel corso degli anni sempre più automobili FIAT sono state costruite fuori dai confini nazionali, uno degli ultimi casi a scatenare l’opinione pubblica è quello della FIAT Topolino, venduta con una bella bandierina tricolore sulla carrozzeria ma prodotta in Nord Africa. Insomma l’automobile deve ancora uscire ma ha già scatenato molte critiche. E non è detto che non ne seguano altre, alla sua uscita ufficiale.








