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Sei miliardi al vento a causa delle auto elettriche: marchio auto disperato

Automobile elettrica fiamme
Soldi buttati sulle BEV - www.Quellichebravo.it

Anche per questo marchio, gli investimenti sull’elettrico non hanno pagato nemmeno un po’. La casa ha bruciato letteralmente 6 miliardi di dollari. 

Le automobili elettriche sono state accusate per anni di avere la brutta tendenza di esplodere in roghi pericolosissimi per i clienti. In realtà, l’unica cosa che bruciano regolarmente sono i soldi dei marchi che investono al cento per cento in questa tecnologia. Lo dicono i dati, vari marchi hanno dovuto fare – costosi – marcia indietro sul progetto di elettrificare la loro intera gamma di veicoli.

Audi ha investito – a seconda delle fonti – più o meno di 60 miliardi, per passare totalmente all’elettrico entro il 2035, una deadline in cui pare che l’Unione Europea non creda più. Mercedes ha avuto una brutta battuta d’arresto nelle vendite di elettriche, riconoscendo la volontà dei clienti di comprare ancora modelli termici e cambiando strategia commerciale. Porsche, nel progetto del SUV elettrico M-1 poi cancellato, ha bruciato almeno un miliardo di euro.

Mal comune mezzo gaudio? Non proprio perché all’economica di questo settore tutti questi soldi bruciati non fanno sicuramente bene ed avvantaggiano chi il passaggio all’elettrico lo ha fatto tanti anni fa e con molte sovvenzioni governative, ossia i cinesi. Anche negli USA una casa storica produttrice di vetture fa i conti con un disastro commerciale che gli costerà svariati miliardi.

Il piano è fallito, miliardi di dollari vanno in fumo

Il colosso americano General Motors contiene marchi leggendari tra le sue fila: persa Opel che ormai fa parte di Stellantis e chiuse realtà storiche come Oldsmobile, Saturn e Pontiac, continua ad annoverare tra le sue fila molte aziende importanti del calibro di Cadillac, Chevrolet e Buick che però non hanno mai trovato una quadratura del cerchio in una strategia commerciale sulle elettriche. Ironico dato che proprio una GM – la famosa elettrica GM EV-1 -è stata la prima auto a zero emissioni prodotta in serie del mondo.

Dramma General Motors

Sei miliardi buttati, General Motors in crisi (General Motors Media Press) – www.Quellichebravo.it

E invece, come smacco pesantissimo, l’azienda si trova costretta ad iniziare il 2026 malissimo. Tramite la stampa americana, la CEO ed AD dell’azienda Mary Barra si è vista costretta ad annunciare un costoso dietro front. Ben 6 miliardi di dollari, questo il costo per rettificare e smantellare una serie di investimenti nel settore dell’elettrico: di questi, 4,2 sono accordi con fornitori del settore elettrico.

Il motivo dietro questa scelta è sempre lo stesso, quello che ha influenzato anche le decisioni dei marchi tedeschi: i clienti non comprano le auto a zero emissioni del marchio come la Cadillac Lyriq o la Chevrolet Equinox EV, preferendo ancora modelli tradizionali con motori a benzina, diesel o – al limite – ibridi. Il calo delle vendite pari al 43% nel settore elettrico di GM riscontrato a fine anno scorso parla chiaro: l’America non è pronta. E l’azienda deve intervenire prima di perdere ancora più denaro.

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